GIOCODANZA®

Corsi di Giocodanza® Brescia A.A.2017/2018

GIOCODANZA®1 bambini di 3/4 anni
Lunedi 16:30-17:15

GIOCODANZA®2 bambini di 5 anni
Giovedi 16:30-17:30

Insegnante Barbara Tanda: Laureata in Scienze dell’Educazione è docente di Scuola Primaria con decennale esperienza nell’insegnamento. Diplomata Insegnante di Danza all’Accademia Ucraina di Balletto (Metodica A). Diplomata Insegnante di Danza Modern-Contemporaneo (Csen Roma). Diplomata Insegnante di Giocodanza®. Diplomata Insegnante Balla con me® (danza genitore-figlio 1-3 anni)


Cos’è il Giocodanza®

Un percorso di crescita sano, attraverso un’attività ludica dove le componenti principali sono: Creatività, immaginazione … e tanta fantasia! Corpo, voce, musica, spazio … diventano il mezzo per scoprire le potenzialità artistiche e creative del bambino. Con il Giocodanza® gli allievi ricevono gli strumenti necessari per stimolare l’immaginazione e la fantasia – elementi indispensabili alla creatività – regolando e disciplinando le loro capacità con libertà di espressione.

Così, riscoprendosi, il bambino migliora l’autostima e, più consapevole, diviene in grado di gestire questa sua libertà. Gli anni della propedeutica prevedono l’elaborazione di elementi importanti e basilari, che tuttavia non sono semplici. Questi elementi di base vengono introdotti nella lezione sotto forma di gioco, precisando che con questo termine si fa riferimento non al gioco ricreativo, ma educativo, che può essere anche ri-creativo, solo se, e in quanto, ricrea lo stato originario proprio dell’infanzia.

È gioco educativo perchè vi sono regole da rispettare e contenuti precisi, che altro non sono che le componenti e gli elementi di base della Danza, come la percezione corporea, la qualità del movimento, lo spazio, il tempo e così via. Il gioco non è semplicemente un elemento ludico da introdurre qua e là nell’arco della lezione: la lezione stessa è un gioco… e il gioco ne diventa l’elemento portante. I bambini di oggi hanno un rapporto con il gioco più interattivo che attivo. I giochi tecnologici sono realtà “confezionate”, che li immergono in un mondo virtuale nel quale poco spazio è riservato all’immaginazione e alla creatività. La riscoperta del valore del gioco come “invenzione” e come “azione creativa” può aiutarli dunque a costruire attivamente la propria personalità ed è preziosa per un sano percorso di crescita. L’obiettivo del Giocodanza® è dunque motivare i piccoli allievi, far sì che essi possano sostenere un ruolo attivo all’interno della lezione: vanno stimolate e risvegliate la loro creatività, così come vanno risvegliate e stimolate l’efficienza e l’attività fisica.

Grazie all’introduzione di esercizi-gioco, il bambino ha un approccio spontaneo con la Danza, perché è proprio attraverso l’attività ludica che egli esplora, conosce, per arrivare poi ad esplicare le sue capacità. Il gioco sviluppa nei bambini capacità analitiche, critiche e intellettuali, capacità che sono rivolte non solo verso se stessi, ma anche verso gli altri; esso costituisce infatti un’occasione per fare esperienze, un mezzo per esprimersi e comunicare.

E’ dunque, di importanza fondamentale non solo per quanto riguarda lo sviluppo psico-fisico del bambino, ma anche sul piano affettivo e relazionale, perché è proprio giocando che egli imita, crea, fa le sue prime esperienze.

Il divertimento ed il gioco divengono gli elementi e le componenti fondamentali della lezione, utilizzando anche oggetti che, trasformandosi in attrezzi-giocattolo, forniscono ulteriori input creativi.

Gli allievi sono condotti alla scoperta delle proprie potenzialità di espressione artistica ed emotiva proprio attraverso il gioco e l’immaginazione. L’attività ludica rappresenta l’espressione più immediata della capacità immaginativa del bambino ed è essenziale mantenere (o recuperare) queste possibilità espressive, fondamentali per lo sviluppo della sua personalità. Inoltre giocare, prima recuperando la spontaneità infantile e in seguito attraverso un movimento disciplinato, permette in modo semplice di rapportarsi successivamente a ciò che condurrà alla tecnica accademica, facendo del movimento stesso un fattore che armonizza la realtà e la fantasia. Il gioco diviene dunque il mezzo più idoneo per esplorare e conoscere tutto ciò che in seguito diventerà il bagaglio per la conoscenza della tecnica vera e propria. Imparare giocando, proprio grazie al divertimento del gioco, porta il bambino a ricercare la qualità del movimento, lo spinge a fare sempre meglio, così che egli arriverà – per gradi e senza noia – ad acquisire, e poi fare propri, gli elementi della tecnica, che non saranno così sterili o imprigionanti, ma andranno ad arricchire il suo bagaglio di conoscenze e il suo linguaggio corporeo. Riuscirà in tal modo a comunicare le sue emozioni ed il suo danzare sarà allora un danzare cosciente.

Con il Giocodanza® i bambini non si accorgono di essere sottoposti ad un’immersione completa, libera e liberatoria, nel gioco che educa, scioglie il loro corpo, lo plasma, lo organizza nel movimento e nella psiche. Così anche coloro che non aspirano al professionismo sistematico di danza ricevono da questa metodologia illuminata e sapiente, perché concepita secondo regole precise di lunga esperienza, una formazione utile agli equilibri e agli indirizzi per affrontare la vita”

Fonte: Accademia dello Spettacolo di Marinella Santini

Chi può insegnare Giocodanza®?

GIOCODANZA® è un metodo ideato dalla Prof.Marinella Santini e per insegnarlo è necessario aver frequentato un corso specifico teorico/pratico di 40 ore con superamento di esame finale.

Quindi se affido mio figlio ad un insegnante con diploma Giocodanza® è in buone mani?

No, purtroppo no!!! Vi sembra possibile che in 40 ore si possa apprendere tutto ciò che c’è da apprendere sull’insegnamento ai bambini? 40 ore di corso non sono nulla se non si aggiungono ad un bagaglio di studi e all’esperienza di un insegnante di danza già precedentemente formatosi.

Chiunque può frequentare il corso di Giocodanza®, anche chi non ha mai fatto danza in vita sua!
Così accade spesso che un’allieva di scarso livello si svegli una mattina decidendo di voler diventare insegnante di Giocodanza®, frequenti 40 ore di corso e riceva il Diploma di insegnante di Giocodanza®.
Il giorno dopo si improvviserà Maestra: aprirà un corso, lo pubblicizzerà e i genitori, in buona fede, penseranno di aver fatto la scelta giusta.

La danza fa bene o fa male? Fa male solo quella fatta male

Insegnare è un onere e un onore, una responsabilità che necessita di maggiore attenzione quando si parla di età evolutiva.
Nelle scuole di danza, purtroppo, è facile trovare giovani maestri alle prime armi alle prese con classi di bambini; infatti è opinione diffusa che questo sia il contesto ideale per maturare un po’ di esperienza: niente di più sbagliato!
Se è vero che un qualunque maestro/a di danza, intenzionato ad offrire un percorso di crescita tutelato ai propri allievi, deve tener conto nel proprio procedere di alcune basilari informazioni anatomo/fisiologiche, è ancora più vero quando i destinatari sono i più piccoli.

Ognuno di non non andrebbe mai a farsi curare da un medico che non sia un medico, non andrebbe mai da un dentista che non sia un dentista e per aggiustare la macchina sceglie il meccanico più esperto.
Per la Danza dovrebbe valere la stessa attenzione, la stessa oculatezza nell’operare la scelta, non semplice, ma di sicuro fattibile seguendo alcuni semplici accorgimenti perchè un maestro/a di danza che non fonda il suo lavoro su conoscenze adeguate rischia di arrecare danni a carico della salute dei propri allievi..

Insegnare è toccare una vita per sempre!

Abbigliamento consigliato per la lezione di Giocodanza®

  • Body: a mezza manica colore rosa modello Bloch CL5402
  • Scarpine: mezze punte in pelle con suola intera modello Bloch Arise
  • Calze rosa danza
  • Capelli: legati
    orario corsi pagInfo e Richieste pag

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